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VICOLO DEL PRECIPIZIO di Remo Bassini

IN LIBRERIA
DAL 9 NOVEMBRE 2011

Bassini è uno dei pochi narratori odierni che sa raccontare con forza l’Italia attuale, non rinunciando a esercitare positivamente il mestiere dello scrittore civile. (Massimo Novelli, Repubblica)

Tiziano ha 45 anni, è nato a Cortona e vive a Torino. Si considera un ex scrittore perché ha pubblicato un solo libro da giovane. Ha rinunciato quando ha conosciuto una certa editoria, quella fatta di scambi di favori e di squallidi prodotti commerciali. La stessa per cui oggi lavora. Da anni infatti è un ghostwriter, pagato per Continua a leggere

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Intervista a Remo Bassini

Nome: Remo
Cognome: Bassini
www.remobassini.it
Ultimo lavoro: Vicolo del precipizio

Ciao Remo, grazie mille per aver accettato questa intervista un po’ folle… Cominciamo? Parti tu, dai. Hai carta bianca: descriviti come preferisci.

Sinceramente (avverbio che odio ma qui ci sta): quando domando a me stesso “Chi sei?”, spesso non so rispondere.
Poi. Posso dire dieci cose che mi piacciono, le prime che mi vengono in mente: la notte, il silenzio, i mari del sud, leggere, viaggiare in treno, parlare con i miei figli, scrivere, ricordare… mi fermo a otto, va bene così.

Ti va di raccontarci il tuo ultimo lavoro?

Il protagonista si chiama Tiziano, e lavora a Torino per un grande agente letterario. Non è un mondo che gli piace, quello dell’editoria. Tiziano, a un certo punto della sua vita, decide di scrivere un libro, Vicolo del precipizio, che è un vicolo che c’è a Cortona, in Toscana, dove lui e io siamo nati.
Tutto è partito un giorno da mia madre, che ha fatto solo la terza elementare ma che fin da piccola insisteva affinché io leggessi tanto. Mia madre un giorno mi ha regalto un Continua a leggere

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BASTARDO POSTO di Remo Bassini

In libreria da domani, mercoledì 13 ottobre 2010.

Remo Bassini continua il suo convicente viaggio nella provincia italiana. Lo fa con una storia che non concede sconti, addentrandosi come un cronista nelle pieghe dei fatti.

Fra evocazioni di Dashiel Hammet, quello di Piombo e sangue, e atmosfere alla Georges Simenon, Remo Bassini continua a orchestrare con lucidità e sapienza narrativa il suo nero canto dolente della provincia italiana.
Dopo la politica marcia e il potere corrotto degli altri suoi ottimi e avvincenti romanzi, in Bastardo posto è di scena anche la mafia. Nell’inferno in terra raccontato da Bassini raramente c’è redenzione.
(Massimo Novelli/La Repubblica)

Bambini misteriosamente scomparsi, oggetti del desiderio di un prete quasi santo. Macchinette mangiasoldi, corruzione che coinvolge Continua a leggere

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