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“Improvvisazioni” a Morcote, Svizzera

Esposizione “Improvvisazioni” di Patrizia Martin Rossi

Dove:: 9m2 gallery, Morcote, Svizzera

Data:: 8.5.2017-5.6.2017

Ora:: 10-16

Tipo:: Mostra

Descrizione dell’evento:: La 9m2 gallery presenta l’artista Patrizia Martin Rossi. La sua esposizione dal titolo “Improvvisazioni” sarà visitabile dall’8 maggio al 5 giugno 2017.

Patrizia propone i suoi lavori pittorici su tela, prediligendo l’equilibrio del formato quadrato.

Aperitivo con l’artista: domenica 21 maggio 2017 ore 10-12.

L’entrata è libera e le visite sono su appuntamento. Il catalogo è disponibile in galleria.

Organizzazione:: 9m2 gallery
Katia Mandelli Ghidini
Riva dal Garavèll 20
6922 Morcote
Svizzera

Per informazioni: : Katia Mandelli Ghidini
katia@9m2.gallery

Sito web:: http://www.9m2.gallery

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A Varese una conferenza su Bach

Johann S. BACH (1685 – 1750):
Vita quotidiana di un genio, racconto tra parole e musica

L’ Ass. Cult. ATTIVAMENTE di Casalzuigno organizza, Sabato 13 Maggio 2017 alle ore 15e30, presso la Chiesa San Massimiliano KOLBE di VARESE il concerto-conferenza “Johann S. BACH (1685 – 1750): vita quotidiana di un genio, racconto tra parole e musica”.

L’idea di questo evento, nata da ATTIVAMENTE, ha visto la generosa condivisione e consulenza musicale del M° Andrea GOTTARDELLO, nonché l’ entusiastica disponibilità del Parroco Don Marco Paleari.

E protagonista di questo concerto-conferenza, in qualità di relatore ed organista, sarà il M° GOTTARDELLO, raffinato musicista e compositore di grande sensibilità, nonché titolare dell’ organo Mascioni della Kolbe; “special guest” la soprano varesina Mariachiara Cavinato.

I contenuti del concerto-conferenza sono stati pensati dal M° Gottardello, non solo per proporre un evento di grande spessore, ma per offrire al pubblico l’ occasione di conoscere alcuni aspetti inusuali, poco noti e singolari della vita di Johann S. BACH: la famiglia, il lavoro nel suo quotidiano, le sue composizioni, le sue innovazioni, le incomprensioni dei suoi contemporanei. Il genio del grande compositore tedesco, infatti, va oltre la musica e travalica l’ aspetto modaiolo del suo tempo. Un racconto affascinante che non sarà solo un ascolto della musica bachiana, bensì anche un momento di conoscenza dell’ “uomo Bach”, svelato nella sua quotidiana realtà, nei suoi aspetti più semplicemente umani, nel suo vivere le emozioni e le relazioni con la famiglia e il suo tempo. Ma conoscere la quotidianità del grande genio aiuterà a tuffarsi nella sua musica senza pregiudizi e consentirà, forse, di meglio comprendere la straordinaria bellezza della sua musica che a tratti porta le nostre emozioni alla visione di grandi paesaggi, che ci immerge nel magico universo sonoro bachiano ricco di molteplici colori, dai contorni nitidi e profondamente armonici.

Il concerto è ad INGRESSO GRATUITO, con offerta libera, poiché finalizzato al sostegno del Progetto di costruzione della chiesa nel villaggio di MUTI in ETIOPIA in cui sono attualmente impegnate la Comunità Pastorale “Ss. Gottardo e Giovanni Paolo II” e Parrocchia S. M. KOLBE di Varese.

SCHEDA TECNICA

Sabato, 13 MAGGIO 2017, ore 15 e 30

VARESE, Chiesa Parrocchiale San Massimiliano KOLBE, Viale G.B. Aguggiari, 140

“Johann S. BACH (1685 – 1750)”: Vita quotidiana di un genio, racconto tra parole e musica
Relatore ed organista: M° Andrea GOTTARDELLO

Special Guest: Mariachiara CAVINATO (soprano)

INGRESSO GRATUITO ad OFFERTA LIBERA a favore della Comunità Pastorale “Ss. Gottardo e Giovanni Paolo II” e Parrocchia S. M. KOLBE, che devolveranno l’ intero incasso a sostegno del Progetto di costruzione della chiesa nel villaggio di MUTI in ETIOPIA.

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CERCANDO JOLANDA di Titti Preta

Che strano destino, quello di Dalida.

Una delle poche dive internazionali della canzone, sin dagli anni della televisione in bianco e nero, è ricordata in Italia, quando qualcuno la ricorda, per il suicidio di Luigi Tenco a Sanremo e la vittoria al varietà italiano Partitissima con Dan dan dan. Esistono innumerevoli foto e video d’epoca a rimandarci una sua immagine bellissima, elegante, con un glamour alla francese e l’ambiguità che le regalava il suo viso irregolare, originale, tipico di “una calabrese nata in Egitto”.

Un volto sottolineato da un più che stravagante strabismo di Venere e che poggiava su un corpo perfetto, scolpito ad arte, sempre abbigliato con originalità, secondo uno stile personale, fatto apposta per essere clonato dalle drag queen degli anni 70/80. Dalida era una diva internazionale, ancora prima di incappare in quella brutta vicenda al festival di Sanremo 1967, alla quale sarà sempre associata: la morte di Luigi Tenco, il suo compagno di allora. Accanto alle canzoni e ai filmati, che rinfocolano il mito di Dalida, non stona un saggio romanzato sulla vita della diva canora dalle radici calabre, a trent’anni esatti dalla sua morte, avvenuta il 3 maggio 1987, scritto da Titti Preta, calabrese come lei.

L’opera è uno scavo nella persona, a volte indecifrabile, che fu Jolanda Gigliotti. Per farla rivivere e, dove necessario, specie nei riguardi dei più giovani, farla conoscere e apprezzare come artista innovativa e all’avanguardia. E’ un doveroso tributo a un’icona della musica che ha dato lustro alla Calabria, ma è soprattutto un ritratto di donna, anticonvenzionale e non stereotipato, visto “in chiaroscuro” e che può diventare oggetto di una profonda riflessione.

Indimenticata ancora oggi, Dalida splende nel suo fascino, cristallizzata in un’immagine senza tempo. E’ un’immortale: figura non scalfita dal tempo, scomparsa anzitempo, ancor giovane e bella, al pari di un’eroina. E’ lei che ha maggiormente contrassegnato la musica leggera transalpina del XX secolo: l’unica a cui i francesi permisero di cantare senza arrotare la erre. Fu una sovrana il cui impero durò incontrastato per trent’anni, la più pagata dello show-biz, che muoveva un giro d’affari miliardario.

Più di 125 milioni di dischi premiati da oltre settanta dischi d’oro in sette lingue, numerosi dischi di platino e quello di diamante (creato appositamente per lei). Tra i molteplici riconoscimenti che le sono stati attribuiti figurano pure due Oscar mondiali della canzone – ricevuti nel 1963 e nel 1974 per Gigi l’amoroso – nonché, nel 1975, il Premio dell’Académie du Disque français. Ci manca solo che una costellazione porti il suo nome. Eppure Dalida era nata in una famiglia umile, in un anonimo sobborgo del Cairo. E si chiamava Jolanda.

Come si è creato il suo mito?

E’ la domanda alla quale proverà a rispondere Titti Preta nel suo “Cercando Jolanda” (ed. Libritalia) che, a tratti si tinge dei colori del giallo e del noir, ripresi dalla copertina.

Titti Preta: laurea in lettere classiche a Firenze, docente ed antichista, ha all’attivo numerose pubblicazioni, tra cui “il segreto della ninfa Scrimbia”, “La signora del Pavone blu”, “Angela, la Malandrina” e “Rosaria detta Priscilla”. Vincitrice di numerosi concorsi, blogger e in prima linea sui temi della violenza di genere, l’autrice ha recentemente dato alle stampe: “Ragazza del Sud – Donne e violenza, ‘ndrangheta e amore”.

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Come presentare il manoscritto al giusto editore?

NATI PER SCRIVERE organizza l’incontro “Come presentare il proprio manoscritto alle case editrici” presso Palazzo Covani (Piazza Diaz) a Camaiore, Lucca.

Lunedì 16 gennaio 2017, dalle 18, un incontro per aiutare gli aspiranti scrittori a pubblicare il proprio manoscritto.

Scegliere una casa editrice non è facile, bisogna tenere in considerazione il tipo di libro che vogliamo presentare e anche relazionarci in modo corretto con gli editori.

Durante l’incontro verranno forniti consigli su come scegliere l’editore giusto per il proprio manoscritto, su come inviarlo, indicando anche alcuni errori grossolani da evitare.

Il programma in breve:
– Editoria in Italia. Tipologie di case editrici.
– Scegliere la casa editrice in linea con il nostro manoscritto.
– Preparare correttamente il manoscritto.
– Cosa inviare e come.
– Errori da evitare.

L’ingresso è gratuito e riservato ai soci dietro prenotazione obbligatoria.

I moduli per l’iscrizione sono disponibili sul sito o inviati su richiesta dell’associazione.

Per informazioni:
Associazione Culturale “Nati per scrivere”
Email: natiperscrivere@hotmail.com
Sito: http://www.natiperscrivere.webnode.it
Cell.: 328 10 21 237
Sito web: www.natiperscrivere.webnode.it

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