IL MATTO AFFOGATO di Elda Lanza

Com’è morto Carlo Spada? Chi ha sabotato la barca nuova di Alessandro Notarnicola? Chi consolerà Rosina Santacroce da cinque anni di lutto e di lacrime? Max Gilardi, attraverso una lucida ricognizione dei fatti arriverà alla soluzione dei due casi. Anche con un matto affogato sulla sua scacchiera di uomo e di avvocato.

Il matto affogato è uno degli scacchi matti più spettacolari, in cui il Re viene mattato da un solo pezzo avversario pur essendo circondato da pezzi amici: sono proprio questi ultimi infatti a impedire al monarca di sottrarsi al mortale scacco, ostruendo ogni via di fuga. E all’insegna del matto affogato saranno anche i due casi su cui si trova a indagare Max Gilardi, che ha rinunciato alla sua carriera di commissario a Milano per intraprendere quella di avvocato a Napoli.

Ed è Napoli la vera protagonista del romanzo. Una Napoli volutamente dimenticata e faticosamente ritrovata, con tutte le sue contraddizioni, ma ricca di ricordi, di umori, di amici. E di un padre amato a stento. Questa città gli sta addosso come un vestito stretto, del quale poco a poco Max Gilardi, attraverso due delitti che lo coinvolgono, saprà liberarsi. Per ritornare a Napoli anche con il cuore, e con gli occhi di un uomo che si misura, senza condiscendenza, con la propria voglia di ricominciare a vivere.

Ritorna Elda Lanza con il suo stile unico, godibilissimo, dalla pregevole immediatezza di dialogo. Versione letteraria della Signora in Giallo mescolata con Montalbano, il suo stile è quello del giallo classico, che potrebbe essere preso così com’è e trasposto in sceneggiatura senza perdere quell’eleganza di stile e di scrittura che la critica continua a riconoscerle.

Elda Lanza è nota al grande pubblico come prima presentatrice della televisione italiana. Giornalista, scrittrice ed esperta di comunicazione, è docente di storia del costume. Fra i libri pubblicati ricordiamo: La tavola, I riti della comunicazione, Ho una pazza voglia di amare, Una donna imperfetta, Signori si diventa e Una stagione incerta. Con quest’ultimo romanzo ha vinto il Premio Letterario Internazionale Il Minturno di Roma. È stata ed è tuttora ospite di numerose e importanti trasmissioni televisive. Per Salani ha pubblicato il fortunatissimo Niente lacrime per la Signorina Olga che ha già raggiunto decine di migliaia di lettori grazie a un passaparola travolgente e ha inaugurato una nuova serie di gialli gustosi e ricchi di colore e atmosfera. Oggi, ha 89 anni, è una cuoca provetta e scrive gialli.

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